2012 IMU - Chiarimenti e informazioni

I.M.U. - CHIARIMENTI E INFORMAZIONI SULL´IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA

 

Cari Cittadini,
scopo di questa comunicazione è metterVi a conoscenza delle scelte del Consiglio Comunale in tema di IMU affinché possiate adempiere correttamente agli obblighi di legge.
Precisiamo che l´IMU "imposta municipale propria" anziché rimanere totalmente al Comune (come si dovrebbe supporre dall´acronimo ‘Municipale’), deve essere destinata in una percentuale piuttosto consistente allo Stato.
Conosciamo e comprendiamo le necessità di bilancio dello Stato, riteniamo però che sarebbe stato più corretto che i nostri Governanti si fossero presi ‘direttamente’ le responsabilità di questa scelta, evitando di farla passare come una imposizione dei Comuni.

Ciò precisato Vi informiamo che, come dettato dalle disposizioni legislative, abbiamo predisposto uno specifico regolamento IMU che è stato approvato dal Consiglio Comunale nella seduta del 29 ottobre 2012, con il voto unanime di tutti i Consiglieri di maggioranza e opposizione. Per coloro che vogliono conoscere nel dettaglio il regolamento si rimanda alla consultazione del sito www.comune.luragoderba.co.it. Per coloro che invece vogliono conoscere le aliquote deliberate dal Consiglio Comunale (con il voto favorevole della sola maggioranza) si rimanda alla consultazione della tabella pubblicata a pagina 4.
 
L´occasione è opportuna per confermarVi che il nostro bilancio, costantemente monitorato dal Responsabile dell´area finanziaria e, per quanto di competenza, dagli Organi di controllo previsti, è solido e che, anche per il 2012, chiuderà con i conti in attivo. Inoltre l´azione amministrativa che abbiamo messo in campo ci dovrebbe consentire il rientro nel ‘patto di stabilita’ che da tre anni non rispettiamo a causa dell´investimento per la costruzione della nuova mensa scolastica. Su questo tema ricordiamo che per questa opera pubblica abbiamo faticosamente ottenuto dalla Regione e utilizzato ben 400.000 Euro a fondo perso che altrimenti avremmo dovuto reperire direttamente dal nostro bilancio e quindi dalle tasche dei Cittadini Luraghesi. Ribadiamo questo perché, in modo strumentale e ricorrente, dall´opposizione siamo accusati di non aver rispettato il patto di stabilità, come se fosse una colpa ed un errore. Si tratta di una opinione, che ancorché legittima, riteniamo palesemente sbagliata e anche politicamente gratuita. Un´opinione ‘di parte’, viziata dalla mancanza di un´oggettiva e corretta valutazione delle ragioni di urgenza e necessità alla base delle scelte dell´Amministrazione; dalla  mancanza  di  valutazione  degli indiscutibili vantaggi economici ottenuti; nonché del risultato finale concreto, ovvero della disponibilità di una pregevole struttura polifunzionale, utilizzabile non solo dalla popolazione scolastica. Se non avessimo voluto questa struttura, oggi gli oltre 100 ragazzi che quotidianamente fruiscono della mensa sarebbero stati impossibilitati ad accedere a questo servizio, generando grosse difficoltà alle loro famiglie. Quindi, a fronte di maggiori difficoltà amministrative e gestionali del Comune, a cui pensiamo di aver fatto fronte in modo egregio, possiamo affermare che si è trattato di una scelta oculata, presa con coscienza, nell´interesse della Comunità.
 
Inoltre l´Amministrazione nonostante l´esiguità delle risorse ha continuato ad erogare alla popolazione i servizi essenziali oltre che attivare una serie di iniziative di grande successo partecipativo. Come abbiamo anticipato, se le previsioni che abbiamo fatto si riveleranno corrette, prevediamo, nel corrente anno, di rispettare il patto di stabilità e di poter gestire il prossimo anno con maggiore flessibilità e quindi con una migliore operatività. Ovvio le difficoltà economiche dovute alla mancanza delle risorse perdureranno sicuramente per tutti i Comuni anche nei prossimi anni, ma questo è un problema che tutti conoscono.
 
Nel frattempo però permane l´obbligo di garantire i flussi di entrata per cui siamo dovuti intervenire ritoccando le aliquote di base dell´IMU fissate dal Governo. In proposito appare evidente a tutti che il tema é notoriamente strumentalizzato da chi ricopre il ruolo di minoranza nei Consigli Comunali di tutti i Comuni, a prescindere dalle appartenenze politiche sia di Destra sia di Sinistra. Infatti laddove governano Giunte politicamente di Destra, le opposizioni di Sinistra contestano puntualmente gli aumenti sull´IMU, laddove invece amministrano Giunte di Sinistra sono le minoranze di Destra che assumono le identiche posizioni di critica feroce. Quanto succede prova in modo inequivocabile che l´aumento dell´IMU non è una scelta politica, ma una necessità del momento. Certo le modalità di intervento e applicazione sono molteplici, ma la verità é che nessuno dispone di proiezioni di entrata ‘certe’, per cui gli Amministratori seri e corretti, piuttosto che rischiare dei buchi di bilancio, decidono di metterci la faccia, decidono di prendersi le necessarie responsabilità, decidono di deliberare provvedimenti impopolari che però sono sostenibili e di garanzia per l´integrità del bilancio comunale che in sostanza é il bilancio di tutti noi. Provvedimenti giusti o sbagliati, ognuno può esprimere la propria opinione. E´ certo che la nostra Amministrazione non intende prendere provvedimenti populistici volti a illudere i Cittadini, ad imbonire gli elettori ed a tradursi in ‘salti nel buio’ o peggio, in sicuri buchi di bilancio. Pertanto, con la serietà che ci ha contraddistinto in tutti questi anni, confermiamo che è nostra intenzione continuare a garantire la solidità finanziaria necessaria quale unica certezza per proseguire a erogare servizi ottimali e a prospettare un futuro sereno per il nostro Comune. Certezze economiche fondamentali per consentirci di essere pronti a ricominciare a realizzare nuove opere qualora il governo ci sbloccherà le nostre risorse: i risparmi che abbiamo accantonato in questi anni e che sono depositati in tesoreria. A riprova di quanto sosteniamo e della solidità del nostro bilancio confermiamo che il Comune di Lurago dispone di un deposito di somma rilevante che attende solo uno sblocco normativo. Da sottolineare inoltre che le leggi vigenti purtroppo ci impediscono di utilizzarli, anche solo per diminuire o abbassare le tasse, come ad esempio l´IMU o l´addizionale comunale.
Sono provvedimenti che non condividiamo e speriamo che queste pesanti imposizioni di matrice Europea vengano al più presto riviste.
 
Entrando nello specifico della differenziazione delle aliquote IMU, preso atto che la prima casa comunque fruisce di detrazioni, che la presenza di figli attenua in parte l´imposta, le nostre scelte sono state indirizzate ad incrementare in modo minore l´impatto dell´imposta non solo sulle persone e sulle famiglie in difficoltà, ma anche verso il tessuto delle imprese quale unico settore in grado di consentire occupazione e sostegno alla comunità.
 

Riteniamo che tassare esageratamente le aziende potrebbe mettere a rischio la sopravvivenza di molte attività di cui invece abbiamo bisogno per ricominciare a crescere e dare lavoro ai nostri figli. Precisiamo che nel nostro Comune non vi sono molte ‘seconde case’ intese in senso letterale, per cui aumentare fortemente l´aliquota di questa tipologia di immobili avrebbe significato penalizzare fortemente molti contribuenti Luraghesi che hanno proprietà che rientrano nella tipologia denominata ‘seconda casa’ ma che in realtà riguarda: garage oltre il primo, case occupate da parenti, negozi, uffici, opifici artigianali e industriali, ecc.
L´Amministrazione avrebbe potuto determinare l´aliquota IMU fino ad un massimo di 0,6% per la prima casa e fino a un massimo di 1,06% la seconda casa. Il Consiglio Comunale, rimanendo al di sotto del massimo consentito ha deliberato: per la prima casa l´aliquota del 0,55%; per le altre tipologie (seconda casa, ecc) l´aliquota del 0,86%. L´applicazione di dette aliquote consente di garantire il pareggio di bilancio in un momento dove persino il Ministero dell´Economia non è in grado di dare certezze sull´entità del gettito. L´Amministrazione ha comunque tenuto in considerazione le necessità delle famiglie in difficoltà, di famiglie numerose, famiglie con invalidi e famiglie con bassi redditi ISEE, riservando per questi casi ulteriori detrazioni (vedi tabella allegata).
 
Per il 2013, poiché avremo maggiori certezze sull´ammontare del gettito delle entrate si potranno valutare diverse modulazioni tra le varie categorie di contribuenti.
 
In attesa che con  le prossime riforme questa imposta chiamata appunto ‘Municipale’ sia lasciata a totale disposizione del territorio dove viene raccolta, siamo certi che comprenderete l´inevitabilità delle misure che siamo stati costretti ad approvare. Tutti coloro che sostengono che queste risorse si potevano ricavare con dei risparmi di gestione, non fanno altro che mentire a se stessi e illudere i Cittadini sulla possibilità di trovare miracolose soluzioni. Così come per la gestione del budget familiare, anche per la gestione della Pubblica l´Amministrazione, non solo i desideri ma anche le più semplici necessità spesso sono impedite o ostacolate dalla scarsità delle risorse a disposizione, per cui, gioco forza, occorre fare ‘di necessità virtù’ mettendo in campo serietà, professionalità e buon senso. Tre doti che ogni giorno questa Amministrazione cerca di applicare nel prendere le decisioni migliori possibili per il bene di tutta la Comunità.
 
Con viva cordialità.
 
Lurago d´Erba, novembre 2012
 
 

Il Sindaco

Prof. Carlo Cova