[3/11/2017] - 5 colpi alla ´ndrangheta

5 colpi alla ´ndrangheta

Spesso viene posta la domanda su come, ciascuno di noi, possa impegnarsi in prima persona per prevenire e combattere le mafie, purtroppo presenti anche nel nostro territorio (basti pensare alle recenti inchieste giudiziarie che hanno interessato Cantù e il comune di Seregno).

A rispondere a questa domanda ci proverà la Rassegna dal titolo 5 colpi alla 'ndrangheta, una serie di cinque incontri, che avranno come filo conduttore proprio il tema: “Sconfiggere le mafie. Ognuno di noi può fare qualcosa”. La Rassegna è organizzata dal Circolo Ambiente Ilaria Alpi, in collaborazione con i Comuni e le Biblioteche di Arosio, Carugo, Inverigo, Lurago d'Erba e Mariano Comense.

Si parte mercoledì 8 novembre a Lurago d’Erba con l’incontro dal titolo I, in cui si porteranno le esperienze di monitoraggio civico attivate in altri territori, allo scopo di prevenire il fenomeno della corruzione nella Pubblica Amministrazione e le infiltrazioni della
criminalità organizzata nelle comunità.

Il secondo appuntamento sarà per mercoledì 15 novembre a Carugo, dedicato al tema Una comunità antimafia: i social, la rete, in cui verranno illustrate le esperienze di attivazione di piattaforme informatiche di mappatura della presenza mafiosa nei territori, oltre che alcuni esempi di coinvolgimento dei giovani nelle azioni di contrasto alle mafie, tramite l’uso dei social.

La Rassegna proseguirà poi mercoledì 22 novembre a Mariano Comense, col tema Le Reti istituzionali antimafia e l’utilizzo dei Beni confiscati, che proporrà alcune azioni che gli Enti Locali possono adottare per prevenire le infiltrazioni mafiose, tra cui l’istituzione di Commissioni antimafia comunali o reti sovracomunali, e l’emanazione di bandi per l’assegnazione a fini sociali dei Beni confiscati
alla criminalità.

Il quarto incontro sarà mercoledì 29 novembre ad Arosio ed avrà per titolo L’assistenza alle vittime della criminalità organizzata e il racket della prostituzione, in cui si illustreranno le modalità di aiuto e di assistenza alle vittime della criminalità organizzata nel territorio della provincia di Como; inoltre verranno portati i dati sulla presenza del fenomeno del racket della prostituzione nel territorio dei comuni coinvolti.

Il quinto ed ultimo momento della Rassegna sarà l'incontro pubblico con il Procuratore capo di Como, dott. Nicola Piacente, esperto nella lotta alla criminalità organizzata e al terrorismo internazionale. L'appuntamento è per mercoledì 6 dicembre a Inverigo. L'incontro con il magistrato Piacente avrà come tema la lotta alle mafie in provincia di Como.

La Rassegna è inserita nell’ambito del progetto dal titolo “Stop alle mafie”, che vede come capofila il Comune di Como, a cui hanno aderito molti comuni della provincia. Il progetto ha lo scopo di creare coscienza critica sulla presenza delle mafie ed è realizzata nell’ambito dell’accordo di collaborazione sottoscritto con Regione Lombardia per gli interventi di assistenza e aiuto alle vittime di reati di stampo mafioso e della criminalità organizzata, purtroppo presenti anche in provincia di Como.

In occasione degli incontri della Rassegna, nelle rispettive sale verrà allestita la mostra di graphic novel dal titolo “Vittime di mafia”.

Altre informazioni sulle iniziative si possono trovare sul sito www.circoloambiente.org